….A Miami nelle ultime settimane ha preso piede un’insolita attes. La cattura all’inizio di quest’anno del venezuelano Nicolás Maduro – che fino a quel momento era il principale alleato dell’Avana – e le ripetute affermazioni di Donald Trump secondo cui il regime cubano “cadrà presto” hanno rafforzato l’aspirazione alla libertà di Cuba nel cuore dell’esilio. E, con i nuovi stimoli, ha riproposto una domanda che attraversa la comunità da decenni, tra desiderio e ambizione: chi potrebbe guidare una Cuba post-castrista?……
Così comincia l’articolo che, da Miami, ha scritto Abel Fernández per ElPaíos di Madrid. Clicca qui per leggerlo nella sua interezza in spagnolo.


