Su Café Fuerte, l’economista Mauricio de Miranda Parrondo, analiza punto per punto le proposte di riforma economica avanzate da Miguel Díaz-Canel per far fronte alla situazione di assoluta emergenza nella quale è precipitata Cuba. Ed il giudizio è, anche stavolta, quello che che, in pratica ha accompagnato tutta la storia della Cuba “rivoluzionaria”: troppo poco, troppo tardi.
Clicca qui per leggere l’intero articolo, in spagnolo, su Café Fuerte.

