Finisca come finisca la crisi che oggi attanaglia Cuba, una cosa è certa. L’ultimo rapporto stilato dal Dipertimento di Stato sotto il titolo – CUBA: 21st Century Capital of Comunism – passerà alla Storia come probabilmente il più strumentale, disonesto, manipolato e, in ultima analisi, tragicomico documento mai diffuso, in politica estera da un governo degli Stati Uniti d’America. Ed il merito di tanto record sarà da attribuirsi, in massima parte, al Segretario-maggiordomo Marco Rubio.
Ubre Blanca invita a una sua completa lettura, al fine di assaporare fino in fondo tutte le contraddittorie idiozie, la becera strumentalità, la grottesca incongruenza storica delle argomentazioni di chi oggi si presenta come il liberatore dalla tirannia castrista. In questo documento Cuba è contemporaneamente rappresentata come uno “Stato fallito” ormai pronto a esalare l’ultimo respiro e come una diabolica potenza oggi a capo di una pericolosissima “internazionale antiamericana”, capace di muovere le proprie sovversive pedine praticamente in ogni angolo del pianeta.
Commentare non serve perché, come si usa dire, il documento si commenta da solo.
Inevitabile la conclusione del vaccatometro

