In questo eccellente articolo, pubblicato da El País di Madrid, Juan Carlos Espinosa, ricorda un lato spesso dimenticato o, comunque, sottovalutato, della questione cubana. Le divisioni interne all’opposizione. O, più precisamente (e paradossalmente: il fatto che su un punto le rappresentanza ufficiali dell’esilio cubano ed il governo cubano hanno coinciso: All’Avana come a Miami sempre le élite al potere hanno negato spazio a una opposizione organizzata all’interno di Cuba. Questo era quello che Oswaldo Payá – l’uomo che, attraverso il “progetto Varela” più vicino arrivò alla creazione d’una forza d’opposizione dentro l’isola – chiamava “fuoco incrociato:
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