Cangrejo qui, Cangrejo là. Come Figaro, il barbiere di Siviglia, tutti lo chiamano, tutti lo vogliono. E tutti – o, almeno, molti – sembrano credere che sia lui, Raúl Guillermo Rodríguez Castro, detto “El Cangrejo”, il granchio, il possibile (o già il fattuale – negoziatore di una transizione concordata con la “grande potenza del Nord”. O – volendo ripetere quello che è ormai diventato pressoché un luogo comune – il “Delcy cubano”, l’uomo di una possibile “soluzione venezuelana” della crisi. Ma è davvero così? È davvero “il Granchio” in possesso dei poteri e di una personale statura politico-intellettuale in grado di sostenere il ruolo che gli viene attribuito? Non tutti quelli che l’hanno conosciuto da vicino ne sembrano convinti. Come dimostrato da questo video di America Noticias USA.

