Non è un altro falco nella bellicosa uccelliera della capitale americana, è, piuttosto, l’impiegato efficiente, è l’orologiaio meticoloso che regola gli ingranaggi della sofferenza altrui. Non è un burocrate che sigilla solo ciò che altri ordinano, è la mano che stringe i dadi dell’asfissia economica, che decreta il genocidio di un intero popolo…
Così, sul Granma, Raúl Antonio Capote descrive – in termini prevedibilmente non troppo lusinghieri – il ruolo giocato dal Segretario di Stato Marco Rubio nell’asfissiante assedio economico che l’Amministrazione Trump va praticando contro Cuba.
Che si tratti d’una opinione di parte – e d’una parte tutt’altro che innocente allorché si tratta di sofferenze inflitte al popolo cubano – non vi è dubbio alcuno. Così come non vi è dubbio alcuno che molte delle cose contenute in questo molto fazioso ritratto, sono assolutamente vere. Vale la pena leggerlo. Ecco il link all’articolo
El capataz de la empresa Bloqueo S.A.: lo que Rubio le debe al odio

